Dopo Lipari, è la seconda isola in fatto di estensione: circa 27 Kmq di superficie. E’ invece la più alta per le vette dei monti “Fossa delle Felci” e “Monte dei Porri”, vulcani ormai spenti da tempo, da qui il suo antico nome Dydime, che significa gemelli, si presenta al visitatore con l’immagine unica dei due vulcani gemelli che si fronteggiano e scendono dolcemente nella vallata di Valdichiesa. In alto, i colori delle montagne mutano ad ogni stagione tingendosi del giallo della ginestra in primavera o di tutte le sfumature del rosso in autunno. Alle pendici, il verde dei terrazzamenti coltivati a malvasia che, in autunno, si mischia al biondo oro dei grappoli d’uva matura. Ovunque orti e giardini, casette bianche e colorate, fino ad arrivare giù al mare dove il nero argentato delle rocce vulcaniche si tuffa in un’acqua cristallina, cangiante, ricca di tutte le sfumature del cielo e dei fondali che si vedono in trasparenza. 

L’isola é pronta ad affascinare il turista, magari venuto solo per una vacanza balneare, con le sue mille facce: la sua formazione geologica, la storia del suo passato, così ricco di eventi da risalire alla mitologia, i suoi sentieri che si inerpicano fino alla Fossa delle Felci (l’antico cratere del Monte omonimo) da cui si gode una vista mozzafiato di tutte le isole, i suoi fondali fantastici, i sapori unici della sua cucina, profumati di erbe aromatiche, dove spiccano il cappero (presidio Slow Food) e vigneti dai quali si ricavano vini pregiati e genuini, ad alta gradazione alcolica, fra i quali il pregiatissimo “Malvasia delle Lipari” il vino dal sapore dolce e intenso, classificato come uno dei migliori vini da dessert.

L’isola di Salina é pronta ad affascinare il turista, magari venuto solo per una vacanza balneare, con le sue mille facce: la sua formazione geologica, la storia del suo passato, così ricco di eventi da risalire alla mitologia, i suoi sentieri che si inerpicano fino alla Fossa delle Felci (l’antico cratere del Monte omonimo) da cui si gode una vista mozzafiato di tutte le isole, i suoi fondali fantastici, i sapori unici della sua cucina, profumati di erbe aromatiche, dove spiccano il cappero (presidio Slow Food) e la malvasia, il vino liquoroso dal sapore dolce e intenso.